sabato 10 giugno 2017

IL REGISTA STEFANO ALLEVA E L'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO

ASSISI - Il regista Stefano Francesco Alleva, già insignito  dall'Università Popolare degli Studi di Milano del Premio Internazionale Gabriele D'Annunzio, è uno dei tre giurati che in questi giorni  avranno il compito di giudicare il Corteo Storico e le Scene per la contesa dell'edizione de J’Angeli 800 Palio del Cupolone. Nella foto il regista di fianco al Presidente dll'Università. 

Maggiori informazioni sul blog Università Popolare di Milano

l regista Stefano Alleva e il Presidente dell'Università Popolare di Milano  Marco Grappeggia
Il regista Stefano Alleva e il Presidente dell'Università Marco Grappeggia 

Il premio Gabriele D'Annunzio, padrino storico delle Università Popolari in Italia e relatore istituzionale sin dal 1901 in Milano, è solo una tra i premi storici e momenti Istituzionali, ma è sicuramente quello tra i più ambiti. 



Stefano Francesco Alleva, (Milano 1963) dopo la laurea in Scienze della Comunicazione di Massa e Scienza dello Spettacolo al Sacro Cuore di Milano, finalizza la sua formazione specialistica negli Stati Uniti. Riceve nel 2010 il Dottorato e la Laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dalla Università Popolare di Milano. Lavora, dalla metà degli anni’80, in numerose produzioni cinematografiche, televisive e di grandi eventi dal vivo come assistente alla regia, in principio, successivamente come Aiuto regista, Direttore di produzione, Direttore Artistico e poi Regista; fra le più note al grande pubblico: “The Untouchables” di Brian De Palma e “Il Padrino – Parte III”, di Francis Ford Coppola, “Un Medico in Famiglia”, “La Squadra” (dalla I^ alla V^ Serie), “Elisa di Rivombrosa” e “La Figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa”.


sabato 27 maggio 2017

L'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO CONTRO SITI FAKE, MIUR E CIMEA

Diffondono informazioni inesatte e prive di fondamento”: questa la conclusione del direttivo universitario per voce del suo Presidente Marco Grappeggia in seguito ad alcuni ripetuti attacchi, in particolare da un sito “Fake”, presto.news,  che si spaccia per un altro sito svizzero. 
Università Popolare di Milano
Il Senato Accademico dell'Università Popolare di Milano 
.

Milano 27 maggio 2017 - "Abbiamo appreso con rammarico dell’esistenza su Internet di un sito web, non italiano, ma svizzero (www.presto.news) che in una sua pagina, redatta da un autore che si nasconde nell'anonimato, pubblica frasi ingiuriose e prive di fondamento nei confronti del nostro Ateneo. Il dominio in questione si configura come un clone (un fake) del sito ufficiale e realmente esistente di una radio Svizzera che è la Schweizer Radio und Fernsehen (SRF) www.srf.ch e che nulla ha a che vedere con Presto.news. 

Dati di registrazione del sito fake "PRESTO NEWS" 

Dati di registrazione sito corretto della SRF Svizzera 
Lo si legge in una nota del Direttivo Universitario, che ci informa di aver reagito alle insistenti diffamazioni a mezzo stampa con una querela presso la Procura della Repubblica. 

“Le affermazioni contenute nel loro testo sono altamente lesive e contengono perciò gravi ipotesi di reato. Per queste ragioni abbiamo già dato mandato agli avvocati per sporgere denuncia agli organi competenti ai fini dell’accertamento di ogni responsabilità – prosegue la nota -. Inoltre è prevista una azione civile per il risarcimento dei danni che è stato calcolato ammontino a circa 2 milioni di euro di danno di immagine. A riguardo si precisa che il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza”. 



L'Università Popolare degli Studi di Milano rimane integra nelle sue funzioni anche a seguito di alcuni attacchi - privi di fondamento si precisa - avuti dal MIUR e dal CIMEA.

"La capacità giuridica d'esercizio delle funzioni universitarie internazionali rimane persistente ed efficace come sancita nell'ordinanza e provvedimento amministrativo di ultimo grado del Consiglio di Stato". 

"La Procura della Repubblica ha archiviato alcuni attacchi da parte del MIUR e del CIMEA per insussistenza e in seguito l'Ateneo ha querelato per diffamazione il CIMEA e per calunnia il MIUR per avere calunniato l'Ateneo - precisa l'Università - senza motivazioni giuridicamente valide" 
L'Università Popolare degli Studi di Milano svolge dunque le sue funzioni in completa armonia con le leggi vigenti dello Stato Italiano e - precisa - è autorizzata con provvedimento amministrativo pubblicato addirittura sulla Gazzetta Ufficiale e da una consultazione confermata da Consiglio di Stato. 

Conclude così l'ateneo: “Diffidiamo altresì chiunque a veicolare il contenuto di tali affermazioni e ci riserviamo di procedere anche contro i soggetti che, a qualsiasi titolo, concorreranno alla diffusione, sia integrale che parziale,di notizie diffamanti. Difenderemo l’onorabilità del nostro Ente e delle persone diffamate. Ribadiamo pertanto, con assoluta fermezza, che l'Università Popolare degli Studi di Milano continuerà ad operare nell’interesse dei propri studenti, sempre fuori da ogni logica di interruzione dei percorsi di studio e già riconosciuti dal Consiglio di Stato e pubblicati su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana".

Rif. http://www.unimilano.org/wp-content/uploads/unimilano_-_pubblicazione_gazzetta_ufficiale.pdf

mercoledì 10 maggio 2017

UNIVERSITÀ: DOVE CONVIENE STUDIARE? A MILANO GLI STIPENDI PIÙ ALTI PER CHI SI LAUREA

"In Italia risulta occupato a tre anni dalla laurea il 57,7% degli under 35, in miglioramento ma ancora al penultimo posto della Ue. Ecco, per chi vince la sfida, quali sono gli atenei che offrono i migliori ritorni economici: sul podio Bocconi, Politecnico e Cattolica. Alla Luiss il primato per progressione di carriera". 

L'Università Popolare di Milano durante una Convention a Roma 

Inizia così un recente articolo su Repubblica che analizza le performance dei migliori Atenei italiani. E così si scopre che sono perlopiù gli atenei milanesi si confermano in cima alla classifica dei poli degli studi che offrono i migliori stipendi, una volta che si è conquistata la laurea.

L'Università Popolare degli Studi di Milano, molto attenta a queste dinamiche, e pur essendo un piccolo ateneo, ha attivato alcuni percorsi di Laurea che oltre a essere riconosciuti dai rispettivi albi,  avranno anche la possibilità di svolgere all'estero alcune parti del percorso di studi.

I dati, che vanno letti in un contesto lavorativo ancora difficile per chi ha conseguito la laurea, dicono secondo Eurostat, che risulta occupato entro tre anni dal titolo il 57,7% degli under 35 che avevano terminato l'educazione terziaria, a fronte dell'80,7% nell'Ue a 28. 

Un dato, relativo al 2016, in netto miglioramento rispetto al 53,5% del 2015 e il 49,6% del 2014, ma che resta da bassifondi della graduatoria: è il penultimo del Vecchio continente, migliore solo di quello greco.

In Germania, per intendersi, entro tre anni dalla laurea lavora il 92,6% delle persone. Per chi riesce a vincere la sfida di entrare nel mondo del lavoro, emerge che - dietro il podio degli stipendi a tinte lombarde - si trova la Luiss Guido Carli di Roma, che vanta un altro primato. I suoi laureati riescono infatti a spuntare un raddoppio della busta paga, con il prosieguo della carriera: se all'inizio guadagnano meno di 32mila euro, nella fascia d'età tra 45 e 54 anni arrivano a confessare stipendi da quasi 63mila euro. Gli altri istituti al top della classifica delle retribuzioni iniziali mantengono comunque progressioni di carriera di tutto rispetto, con miglioramenti degli assegni annui intorno al 90%.

Anche in questo caso i corsi dell'Università Popolare di Milano prevedono nuovi percorsi di laurea in lingua, che permettano di collocarsi agevolmente nei mercati internazionali.  

martedì 2 maggio 2017

UN CONVEGNO SULL'INDUSTRIA 4.0 ANALIZZA LE PRODUTTIVITÀ DELLE COMPETENZE

L'Università Popolare degli Studi di Milano sarà presente con i propri docenti e allievi  al convegno  INDUSTRIA 4.0 – LA PRODUTTIVITÀ DELLE COMPETENZE – Le nuove frontiere della Logistica e della Supply Chain, che si terrà il 24 maggio 2017 dalle ore 14:00 al Centro Congressi Unione Industriale, in via Vela, 17 a Torino.


La disponibilità pressoché inesauribile di manodopera specializzata in alcuni Paesi e il livello avanzato di tecnologia impiegata nelle filiere produttive, distributive e agroalimentari ha reso il mercato mondiale fortemente competitivo. Le aziende orientate al 4.0 hanno come obiettivo principale la razionalizzazione della struttura organizzativa e, nell’ambito della logistica, terziarizzano in parte, o tutte le attività. La domanda crescente di outsourcing favorisce, sovente, la presenza sul mercato di terzisti improvvisati privi delle competenze necessarie per garantire la qualità nei servizi e la corretta tutela dei fattori produttivi, soprattutto della forza lavoro. In questi casi, le azioni messe in campo dai committenti per partecipare e contribuire all’evoluzione 4.0 perdono la loro efficacia, rischiando di diminuire in maniera sensibile la competitività dell’intera filiera.

È anche per questi motivi che SCM Academy, Associazione no profit di imprenditori e manager nata per sostenere l’efficienza delle imprese italiane e per affiancarle nella competizione del mercato globale, ha organizzato il convegno INDUSTRIA 4.0 – LA PRODUTTIVITÀ DELLE COMPETENZE.

Durante la riflessione e il dibattito saranno infatti illustrate le forme di collaborazione e i livelli di competenza necessari per operare nella Supply Chain 4.0. Le cooperative, i piccoli terzisti e le Pmi potranno avere spunti e indicazioni per operare al meglio nei mercati, oggi sempre più innovativi e attenti al rapporto qualità-prezzo. A riguardo saranno evidenziati i vantaggi competitivi della specializzazione del personale, a tutti i livelli della piramide aziendale, e le potenzialità derivanti dall’aggregazione delle piccole imprese. Saranno presenti fra i relatori Martina Casani, Direttore Marketing di Entando; Roland Dachs, Past President di ELMED (European Mediterranean Logistics) e Susanna Zuccarini – Ministero per lo Sviluppo Economico per l’Assistenza Tecnica di Invitalia, che illustrerà le procedure per richiedere il supporto e le agevolazioni del Ministero dello Sviluppo economico a favore degli investimenti per l’innovazione e la competitività.

martedì 25 aprile 2017

Convegno Gratuito - Sicurezza sul lavoro: sani e sicuri ad ogni età

I colleghi dell'Università degli Studi di Brescia comunicano a tutti gli iscritti dell'Università Popolare degli Studi di Milano la possibilità di partecipare al  convegno gratuito per parlare di invecchiamento della forza lavoro e di salute, sicurezza e formazione ad ogni età. Il tema è quantomeno adatto ai nostri iscritti  visto che il nostro ateneo si rivolge soprattutto a un pubblico adulto. 


Secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica (Istat) continua a crescere in Italia l'indice di vecchiaia: al primo di gennaio del 2016 si registrano 161,4 persone con più di 64 anni ogni 100 giovani sotto i 15 anni. E riguardo a questo indice, che indica il rapporto tra la popolazione anziana e la popolazione più giovane, il nostro Paese si conferma al secondo posto nell’Unione Europea, dopo la Germania.

E con l’indice di vecchiaia aumenta, anche per motivi economici, ad esempio con riferimento all’incremento dell’età pensionabile, l’invecchiamento della forza lavoro.

Quali sono le conseguenze di questo invecchiamento negli assetti dell’organizzazione del mercato lavorativo? Come cambia il mondo del lavoro? Come affrontare la tutela della salute e della sicurezza in questo nuovo mondo del lavoro? Come organizzare un’adeguata formazione dei lavoratori senior?

Per dare una risposta a queste domande l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), ha organizzato il convegno di studio e approfondimento “Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età” che si terrà il 25 maggio a Padova.

lunedì 24 aprile 2017

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO AL SUPERFESTIVAL DEL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

Il 30° Salone del Libro, a Torino dal 18 al 22 maggio, sarà presente anche quest'anno l'Università Popolare di Milano, con una sopresa. Al Salone è sorto il 'festival dei festival culturali'. Sono infatti 67, in rappresentanza di 18 regioni, i festival italiani che hanno risposto all'appello lanciato dalla buchmesse che per la prima volta riunisce il meglio delle manifestazioni che 'producono cultura' in Italia. Per il Superfestival è stato creato un apposito sito web consultabile all’indirizzo www.superfestival.it

L'idea del Superfestival è creare un momento di condivisione, una 'casa comune' per offrire occasioni di confronto fra addetti ai lavori - organizzatori, direttori, sponsor, istituzioni, operatori - ma anche aperta al pubblico con un palinsesto ad hoc. Nato da un'idea di Gianmario Pilo e Marco Cassini e coordinato dal Festival della Lettura di Ivrea, 'Superfestival' ospita, tra gli altri, 'Dialoghi sull'uomo' di Pistoia, 'Pordenonelegge', 'Caffeina' di Viterbo, il Festival dell'Economia di Trento, il Festival della Mente di Sarzana, Milanesiana, 'Un'altra Galassia' di Napoli, 'Women's Fiction Festival' di Matera, 'Marina Cafè Noir di Cagliari.

Un vero e proprio gemellaggio, dunque, in grado di mettere a sistema esperienze, creatività e idee, stimolando l’interesse e il coinvolgimento degli organizzatori anche di manifestazioni più piccole, ma che, pur non inserendo propri eventi in calendario, saranno comunque ospiti del Superfestival con la possibilità di utilizzare la sala dello spazio incontri per presentarsi e raccontarsi sia a un uditorio professionale sia al più ampio pubblico del Salone.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Italiafestival e Efa -European Festival Association, qui saranno anche presentati i festival italiani vincitori dell’Effe label, il marchio di qualità per i festival culturali europei che saranno annunciati a Wiesbaden in Germania nel mese di maggio.

Il sito web del  Superfestival è www.superfestival.itCanale Twitter @suxfest Quello del Salone Internazionale del Libro di Torino  www.salonelibro.it 



giovedì 13 aprile 2017

Industria 4.0: l'Università Popolare di Milano collabora con le imprese

Maggiore collegamento tra industria e università: collaborazione dell'ateneo milanese alle continue innovazioni che vedono la nostra economica al centro di grandi cambiamenti. L'Università Popolare degli Studi di Milano compie un ulteriore passo per promuovere e sostenere la ricerca e il trasferimento tecnologico e per favorire l’incontro tra i generatori di know-how, le organizzazioni industriali ed il mondo del lavoro.


Dal 3 al 5 maggio, l'Università Popolare degli Studi di Milano parteciperà all’undicesima edizione della manifestazione internazionale dedicata alle Tecnologie e Soluzioni Innovative per le Industrie Manifatturiere.

Quali sono le esigenze delle aziende manifatturiere impegnate sul terreno dell’innovazione competitiva? Quali soluzioni e tecnologie sono a loro diposizione per affrontare (e vincere) le importanti e impegnative attuali sfide industriali? Come progettare e produrre incrementando la qualità e affidabilità dei prodotti e dei processi, abbattendo i costi? Come colmare il "digital mismatch", ossia il disequilibrio tra domanda e offerta nel mercato del lavoro?

Questi sono soltanto alcuni dei quesiti fondamentali per ogni azienda manifatturiera che desidera consolidare o aumentare il proprio valore competitivo, ai quali verranno fornite risposte concrete e applicative dall’undicesima edizione di A&T - Fiera Internazionale dell'industria Manifatturiera: la manifestazione dedicata ai decisori e responsabili tecnici delle aziende che cercano idee, metodi e strumenti per competere (sito web ufficiale www.affidabilita.eu)

2 FOCUS PRINCIPALI

L’edizione 2017 sarà strutturata secondo tre focus principali:

A&T-ROBOTIC WORLD: la manifestazione italiana dedicata alla Robotica Industriale, che vanta la partecipazione di tutti i costruttori leader di questo importante comparto, coinvolge e integra i produttori di tecnologie per l’automazione e il controllo della produzione e i System Integrator. Un evento che intende offrire concrete risposte ai bisogni di innovazione competitiva delle aziende italiane ed estere delle principali filiere produttive: automotive, aerospace, alimentare, ferroviaria, farmaceutica, meccanica, meccatronica. E si svolge proprio a Torino, “culla” della Robotica industriale italiana e compresa nella Regione a maggiore densità di robotica (28%, al pari della Lombardia), che vanta la maggiore quota di fatturato (64%) e di addetti (68%) a livello nazionale. A&T-ROBOTIC WORLD si occupa di AUTOMAZIONE, ROBOTICA, MACCHINE UTENSILI E UTENSILI SPECIALI, MATERIALI E LAVORAZIONI SPECIALI, FABBRICAZIONE ADDITIVA, CAD-CAM, PLM, IDENTIFICAZIONE E MARCATURA, CONTROLLI IN PRODUZIONE, VISIONE ARTIFICIALE, SIMULAZIONE, OPTOELETTRONICA, COMPONENTISTICA.

A&T-AFFIDABILITÀ & TECNOLOGIE: la principale manifestazione italiana dedicata agli strumenti e servizi per Misure e Prove, ambiti sempre più importanti nell’ottica della garanzia dei prodotti in termini di sicurezza, qualità, affidabilità. Proprio quest’ultima caratteristica sarà al centro dell’edizione 2016, che sarà focalizzata su: TESTING e VIRTUAL TESTING, MISURE, CARATTERIZZAZIONE DEI MATERIALI, CONTROLLI DI PROCESSO, MANUTENZIONE.

La partecipazione ad A&T 2017 è gratuita, attraverso la pagina di pre-registrazione online