martedì 31 ottobre 2017

L'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO PREMIA I VERTICI DI GOVERNO DEL MADAGASCAR

CONSEGNA DELLE LAUREE HONORIS CAUSA E DEL PREMIO INTERNAZIONALE GABRIELE D’ANNUNZIO DELL’UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO AL PRESIDENTE E ALLA MINISTRA DELL’ISTRUZIONE DEL MADAGASCAR


Rettore Università Popolare di Milano Presidente Madagascar
La Ministra dell'istruzione e il Presidente del Madagascar con il Rettore della Università Popolare di Milano 

Un incontro tra i più importanti di questo trimestre universitario è avvenuto a margine dell’Italia Africa Business Week, un evento di due giorni dedicato a networking, incontri B2B e conferenze con rappresentanti di Paesi africani e del business al fine di favorire nuove opportunità d’affari tra le pmi (piccole e medie imprese) africane e italiane e incentivare l’ingresso dei privati nel tessuto produttivo, sono stati firmati vari patti d’intesa, favoriti dalla Chambre de Commerce de l’Industrie Italie – Madagascar.

Proprio per questo l’Università Popolare degli Studi di Milano, nella veste del Magnifico Rettore , è stata ritenuta fondamentale nella formazione universitaria, e ha portato alla stipula di un patto d’intesa, fra il rettore e il governo malgascio, al fine di fornire la formazione superiore necessaria allo sviluppo culturale del paese.

L'incontro protagonista dell'evento - dopo l'incontro avvenuto nella stessa mattina tra  il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Madagascar, è avvenuto con l'Università Popolare degli Studi di Milano alla presenza del suo Magnifico Rettore, l’avvocato e professor Giovanni Neri, che insieme al ministro dell'educazione e al presidente della Repubblica Malgascia che ha firmato in presenza governativa e diplomatica un importante e fondamentale rapporto bilaterale di cultura e ricerca scientifica che porterà prestigio a livello internazionale e globale per un'educazione e una formazione scientifica senza frontiere. firmerà in presenza governativa e diplomatica un importante e fondamentale rapporto bilaterale di cultura e ricerca scientifica che porterà prestigio a livello internazionale e globale per un'educazione e una formazione scientifica senza frontiere. Uno degli scopi principali del rapporto bilaterale tra le parti governative e Università Popolare Degli Studi di Milano è quello di dare sviluppo alla ricerca scientifica dei due paesi al fine di creare nuove generazioni internazionali di studenti con elevato profilo scientifico culturale.

Il Madagascar è un paese che segue, in quanto ex colonia, il sistema scolastico francese, e può vantare un tasso di crescita di iscrizione agli studi superiori del 15% ma, come ha dichiarato un funzionario del governo malgascio, non vi sono abbastanza aule e professori per venire incontro alla domanda crescente di formazione.L’Università Popolare degli Studi di Milano, con la sua esperienza nella formazione online e la possibilità di emettere titoli accademici, sarà così in prima linea per lo sviluppo della formazione in Madagascar.

La Chambre de Commerce de l’Industrie Italie – Madagascar ha già ottenuto le autorizzazioni dai ministeri malgasci competenti nel mese di giugno 2017 e, sotto la spinta del Presidente della Camera di Commercio italo-malgascia Ciro Visone, che da anni si occupa dello sviluppo degli investimenti italiani in Madagascar, sono stati firmati diversi patti d’intesa volti a portare il know-how italiano nel paese africano, favorendo sia lo sviluppo dell’industria e del design, sia la formazione superiore.

Tra le tante testate giornalistiche ne ha parlato ieri anche La Notte

mercoledì 25 ottobre 2017

UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO: UNA ANTICA TRADIZIONE CHE DURA DA PIÙ DI UN SECOLO

Nella foto, la consegna delle lauree honoris causa a (da sinistra) Ministra dell'istruzione e Presidente del Madagascar da parte del Magnifico rettore dell'Università Popolare degli Studi di Milano e del Premio Internazionale Gabriele D'Annunzio a margine degli accordi bilaterali firmati con l'Università dl Madagascar il 17 ottobre 2017 presso l'Ambasciata di Roma. (rif. La Notte

laura honoris università Popolare di Milano e presidente madacascar



Cosa sono le Università Popolari? Perché sono nate? E cosa sono diventate? Per rispondere a queste domande, è bene capire quale sia la storia delle Università Popolari. Le Università Popolari italiane sono nate fra il 1900 e 1901 sull’onda di quanto creato negli ultimi anni del secolo precedente in Danimarca, Svezia e Regno Unito, con lo scopo di combattere la piaga dell’analfabetismo e istruire le persone tramite conferenze, lezioni, dibattiti senza alcuna discriminazione di razza, religione e sesso. 



Durante il Ventennio fascista, molte Università Popolari vennero chiuse o assorbite dall’organizzazione fascista, e ripresero vita propria e autonoma solo nel dopoguerra. Le Università Popolari italiane, di solito, sono associazioni private, che possono interagire con le Università di Stato per il rilascio di crediti formativi (CFU). È necessario e doveroso sottolineare che solo le Università statali e quelle legalmente riconosciute possono rilasciare titoli accademici validi a livello legale. 
All’interno delle Università Popolari è possibile studiare diverse discipline, universitarie e non, come la cucina, la pittura e la decorazione, l’antiquariato, la fotografia, grafica, ballo, danza, arti popolari e via di questo passo. I corsi che si studiano possono essere quindi anche molto diversi da quelli studiati nei comuni atenei, a causa dell’originaria vocazione delle Università Popolari: formare le persone su qualunque argomento. L’obiettivo principale è infatti la conoscenza, rivolta non ad un’utenza selezionata, ma a chiunque voglia apprendere e migliorare il proprio stato culturale.

Fra le Università Popolari, la più importante come riconoscimenti ministeriali è l’Università Popolare di Milano, che è autorizzata, in quanto riconosciuta come università internazionale, a rilasciare lauree riconosciute ed equivalenti a quelle rilasciate da un’università tradizionale. Le università popolari di solito rilasciano attestati di partecipazione ai loro corsi, che però non hanno alcun valore legale, mentre una laurea dell’Università Popolare di Milano ha lo stesso valore di una conseguita alla Bocconi o alla Sapienza. Ci sono numerose altre università internazionali nel mondo che hanno operano come l'Università Popolare di Milano e che svolgono i medesimi compiti. L'Università Popolare di Milano, che per distinguersi dalle altre Università Popolari è definita Università Popolare degli Studi di Milano opera in Costa d'Avorio e in Burkina Faso dove esistono dei gemellaggi e l'intento dell'Università di aiutare nello studio persone che sono più in difficoltà di noi, aiutarle proprio nel loro paese di origine. Dato che le università popolari sono nate per favorire la formazione delle persone in un periodo in cui l’analfabetismo era dilagante in vari strati della popolazione, l’attività dell’Università Popolare Degli Studi di Milano si è spostata in paesi in via di sviluppo, per portare l’istruzione a persone che normalmente non riuscirebbero a studiare.

In diversi casi può sorgere il dubbio sul fatto che un’Università Popolare, operante in Costa D’Avorio e Burkina Faso possa rilasciare delle lauree valide per lo stato italiano. Grazie al trattato di Lisbona ciò è possibile, e viene fatto da numerose università. Sulla Gazzetta Ufficiale si legge infatti che:
L’università Popolare degli Studi di Milano è regolarmente iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche n° 58241FKL M.I.U.R. Membro della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane (Personalità Giuridica D.M. Università del 21/05/1991 – Gazzetta Ufficiale del 30/08/1991 n°203 anno 132°).

Autorizzata il 14.10.2011 (Roma), con presa d’atto Ministeriale, prot. 313, MIUR Ministero dell’Istruzione – Università – Ricerca; Trastevere 76/A – 00153 Roma, F.to., il sottosegretario del MIUR Senatore Guido Viceconte per rilasciare i titoli accade- mici e con approfondimento di presa d’atto del 14.10.2011 a cura della segreteria Tecnica del Sottosegretario Senatore Guido Vice- conte prof. Roberto Leoni; Dirigente Tecnico -a r. – Consulente che conferma la piena capacità giuridica di svolgere la formazione e rilasciare titoli accademici con valore legale (in virtù di sede della UUPN) in conformità della Convenzione di Lisbona (25-7-2002 supplemento ordinario della gazzetta ufficiale serie generale n.173) Lisbona 11 aprile 1997 “ Convenzione sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all’insegnamento superiore nella regione europea” in virtù e rispetto della convenzione. 

L’Università Popolare (internazionale) degli Studi di Milano ha voluto proprio per estrema trasparenza pubblicare tutti gli atti che confermano il riconoscimento ufficiale da parte del MIUR, e anche da parte di Albi particolari ai quali chi si laurea presso questo ente può accedere.


Nonostante l’estrema trasparenza in merito alla possibilità di rilasciare titoli legalmente validi, vi sono casi in cui persone che formulano accuse inconsistenti contro l’Università Popolare degli Studi di Milano, ricevendo una denuncia per diffamazione come risposta. Secondo quanto dichiarato dal Dr. Marco Grappeggia, Presidente dell’Università Popolare Degli Studi di Milano.

Abbiamo appreso con rammarico dell’esistenza su Internet di un sito web che in una sua pagina, redatta da un autore che si nasconde nell’anonimato, pubblica frasi ingiuriose e prive di fondamento nei confronti del nostro Ateneo.

Le affermazioni contenute nel loro testo sono altamente lesive e contengono perciò gravi ipotesi di reato. Per queste ragioni abbiamo già dato mandato agli avvocati per sporgere denuncia agli organi competenti ai fini dell’accertamento di ogni responsabilità – prosegue la nota -. Inoltre è prevista una azione civile per il risarcimento dei danni che è stato calcolato ammontino a circa 2 milioni di euro di danno di immagine. A riguardo si precisa che il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza”. 

Siccome l’Università Popolare degli Studi di Milano non è la sola ad essere attaccata da questo personaggio, si è costituita una class action che presenta alla pagina www.giuseppemacario.info tutte le informazioni in merito a questo CyberStalker.

Conclude così l’ateneo: “Diffidiamo altresì chiunque a veicolare il contenuto di tali affermazioni e ci riserviamo di procedere anche contro i soggetti che, a qualsiasi titolo, concorreranno alla diffusione, sia integrale che parziale,di notizie diffamanti. Difenderemo l’onorabilità del nostro Ente e delle persone diffamate. Ribadiamo pertanto, con assoluta fermezza, che l’Università Popolare degli Studi di Milano continuerà ad operare nell’interesse dei propri studenti, sempre fuori da ogni logica di interruzione dei percorsi di studio e già riconosciuti dal Consiglio di Stato e pubblicati su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana“.

Al momento il sito in questione ha cambiato denominazione, e sul sito   www.prestonews.info si può leggere una denuncia per cyberstalking contro la persona in questione che continua a diffamare impunemente sulla rete, nel pieno anonimato.  

Il sito di questo personaggio rende di mira Università Italiane di tutto rispetto come LIUC (Libera Università di Castellanza), e alcuni docenti della Bocconi e de La Sapienza, diffamandoli pesantemente. Evidentemente chi ha realizzato il sito non si sente conto che tale comportamento oltre a essere poco serio, comporta dei danni di immagine quantificabili in centinaia di migliaia di euro che andranno dibattuti in sede penale e civile.

Insomma: quando volete sapere se una Università ha qualche riconoscimento in Italia è sufficiente che consultiate gli atti del MIUR in Gazzetta Ufficiale. Chi sta affermando che è falso è stato querelato.

Ormai noto ai giudici internzionali, GIUSEPPE MACARIO si presenta come  un professore di una Università della Gente (University of People) priva di valore. Ci informano che la querela per diffamazione è stata presentata a marzo di quest'anno presso il Tribunale di Milano. Purtroppo ci vorranno mesi per ottenere un risultato, ma arrivano già le prime condanne da parte di chi nel 2015 ha diffamato un membro del senato accademico.

La prima sentenza dal tribunale è arrivata quest’anno e si fa sentire severamente!” ci spiega il presidente di Ateneo. “Il tribunale di Verbania ha condannato infatti a 9 mesi in sede penale e l’esito futuro in sede civile di 800.000€ di danni saranno donati per cause di ricerca scientifica”.
Ne parla anche La Prima Pagina

L’UNIVERSITÀ ATTACCATA PERCHÉ INFASTIDISCE CHE AIUTI PAESI IN AFRICA?

Nella foto seguente vedete come l’Università viene attaccata dal personaggio di cui abbiamo parlato qui sopra. Una convenzione con il Burkina Faso e con la Costa d’Avorio (peraltro operata anche da altre Università italiane che stringono contatti continuamente con enti dell’Africa del Nord e centrale) non deve essere piaciuta allo stalker seriale, che deve avere evidenti problemi di xenofobia. E il tutto nell’anonimato, senza firma. 


Di seguito invece la vera fotografia pubblicata dall’Università Popolare di Milano. 



l'Università Popolare di Milano, dicevamo, non è l’unica ad aiutare Paesi più in difficoltà dei nostri.
Lo fa con non tanto con uno spirito di semplice carità, ma operativo: nella convinzione che la cultura e l’insegnamento portato là dove serve aiuta la popolazione a risollevarsi. Se guardate ad esempio a questo link vedrete come anche Università italiane hanno stretto rapporti di collaborazione in Burkina Faso e in particolare con l'Université de Ouagadougou.  E poi ecco le Università sempre italiane che hanno stretto accordi con le sedi universitarie della  Costa d'Avorio.  

Avremmo molti meno profughi e persone che soffrono se tutti ci adoperassimo ad aiutare là dove serve. In particolare a portare istruzione. L’istruzione emancipa un popolo e gli consente di crescere, economicamente e civilmente. 

L'Università Popolare degli Studi di Milano opera in Costa d'Avorio e in Burkina Faso dove esistono dei gemellaggi e l'intento dell'Università di aiutare nello studio persone che sono più in difficoltà di noi, aiutarle proprio nel loro paese di origine.

Qualcuno si è chiesto come mai proprio questi due paesi africani e non per esempio un paese europeo. Per un motivo principale: le università popolari sono nate in un periodo in cui l'istruzione in Italia non era accessibile ad alcuni strati della popolazione. Oggi non è più così: in Italia chiunque può accedere all'istruzione a qualsiasi livello e dunque una Università come era pensata per le masse popolari non avrebbe più senso di esistere.
È per questo che da alcuni anni la popolare si sta rivolgendo al di fuori dall'europa, prendendo sotto la sua tutela paesi e centri di formazione che hanno un effettivo bisogno di essere aiutati. Avrebbe potuto scegliere qualche paese nell'est asiatico, questo è vero, ma un po' per praticità (il Nord Africa è molto più vicino) e un po' perché da qualche parte si doveva pur iniziare, le attività si sono concentrate principalmente in Burkina Faso e in Costa d'Avorio.

Chissà se anche le altre Università Popolari seguiranno il percorso aperto dall’Università Popolare di Milano in modo da estendere le loro attività anche nei paesi in via di sviluppo. 

COME CONTATTARE L’UNIVERSITÀ POPOLARE DEGLI STUDI DI MILANO 

Per scoprire i corsi di laurea proposti dall’Università Popolare Degli Studi di Milano e inviare una richiesta di informazioni, la pagina da seguire per ottenere le brochure gratuite è la seguente: Università Popolare degli Studi di Milano. Oppure potete scrivere alla pagina dei contatti. 

mercoledì 18 ottobre 2017

L'UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO INCONTRA IL PRESIDENTE DEL MAGASCAR

Alla presenza del Presidente del Madagascar e del Ministro dell’Istruzione della Repubblica Malgascia l’Università Popolare degli Studi di Milano siglerà un accordo bilaterale di intesa tra i due Paesi.


Martedì 17 ottobre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si incontrerà con il Presidente del Madagascar per incrementare i rapporti di sviluppo economico e culturale tra i due paesi.

Successivamente e dopo gli accordi amicali tra Mattarella ed il presidente Malgascio, incontro presso l’ambasciata tra il Presidente del Madagascar, il Ministro Rasoazananera Marie Monique ed il nostro Rettore Magnifico. 

L’Università Popolare degli Studi di Milano annuncerà la sua nuova sede in Madagascar con il plauso di ringraziamento al nostro Presidente Mattarella per aver patrocinato i rapporti istituzionali. 

L'incontro protagonista dell'evento è con l'Università Popolare degli Studi di Milano alla presenza del suo Magnifico Rettore, l’avvocato e professor Giovanni Neri, che insieme al ministro dell'educazione e al presidente della Repubblica Malgascia firmerà in presenza governativa e diplomatica un importante e fondamentale rapporto bilaterale di cultura e ricerca scientifica che porterà prestigio a livello internazionale e globale per un'educazione e una formazione scientifica senza frontiere. firmerà in presenza governativa e diplomatica un importante e fondamentale rapporto bilaterale di cultura e ricerca scientifica che porterà prestigio a livello internazionale e globale per un'educazione e una formazione scientifica senza frontiere. Uno degli scopi principali del rapporto bilaterale tra le parti governative e Università Popolare Degli Studi di Milano è quello di dare sviluppo alla ricerca scientifica dei due paesi al fine di creare nuove generazioni internazionali di studenti con elevato profilo scientifico culturale.


L'Università Popolare degli Studi di Milano è oggi un'università internazionale, con presupposti storici dal 1901. Nel suo lungo percorso ha saputo adattarsi ai tempi e migliorarsi costantemente. Riconosciuta a statuto speciale come Università Internazionale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo in tutta Europa. Tra i corsi attualmente attivi in Italia ci sono i percorsi triennali e biennali magistrali in Sociologia ad indirizzo psicologico, Scienze Politiche a vari indirizzi, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza internazionale ciclo unico (non abilitante all’esame di Stato), Ingegneria civile ambientale (non abilitante all’esame di Stato), Economia e Diritto, e Criminologia.

Il Magnifico Rettore Giovanni Neri
 

L'area di Esperienza del Prof. Neri include la Criminologia, il Diritto Penale (Sistema Penale e processo) il Diritto Comparato (Diritto Canonico, Diritto Penale Internazionale e Giustizia Penale), Il Diritto degli Affari (Business Legal, Tributario, Bancario, Societario, Assicurativo, Antitrust, Commerciale, Lavoro) ed i rapporti tra il Diritto e l'Economia (Diritto dell'Economia, Successioni, Famiglia). Il Prof. Neri è abilitato all'esercizio della professione di avvocato innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed alle Magistrature Superiori. È titolare dell'omonima Law & Financial Firm, studio professionale che si avvale di professionisti strutturati che operano nelle diverse specializzazioni del diritto nonché delle più avanzate tecnologie informatiche per l’assolvimento delle attività legali e dei servizi collegati.

mercoledì 11 ottobre 2017

DONNE PRESIDENTI E RETTORI NELL UNIVERSITÀ POPOLARI

Si tratta della  la prima presidente donna dell'Università Popolare di Trieste e prende il posto di Fabrizio Somma. Professoressa di Letteratura, è la prorettrice dell'Università.



La professoressa Cristina Benussi è la nuova presidente dell’Università Popolare di Trieste, nominata l'11 ottobre 2017 all’unanimità dal consiglio di amministrazione dell’ente morale, riunitosi nella sede di piazza Ponterosso. È la prima presidente donna dal 1989, data della fondazione dell'Università, e succede a Fabrizio Somma, dimessosi a fine settembre.

Membro del CdA come rappresentante della Regione Fvg, Benussi – nell’accogliere con particolare soddisfazione la nomina – ha sottolineato che intende valorizzare il ruolo dell’ente, ricordando le importanti motivazioni alla base della sua costituzione e rispondendo alle aspettative dei soci, attraverso una gestione amministrativa trasparente e un’organizzazione capace di motivare le persone, con attività formative adeguate.

Professoressa di Letteratura italiana contemporanea, è stata direttrice del Dipartimento di Lingue e letterature straniere, presidente del corso di laurea in Lettere e preside della Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università degli Studi di Trieste. Attualmente è Prorettrice con delega ai Rapporti con il territorio ed eventi culturali e alla Ricerca scientifica e tecnologica.

Ma dobbiamo ricordare che la prima ad assumere la massima carica di una Università Popolare in Italia è stata la giudice Tina Lagostena Bassi, Rettore Magnifico dell'Università Popolare di Milano fino al 2008. 



Meglio conosciuta com "Tina" dal pubblico di "Forum", programma televisivo molto popolare ai tempi, si era Laureatain giurisprudenza all'Università di Genova, con il professor Giuliano Vassali, iniziando  la sua carriera come primo assistente alla cattedra di diritto penale sempre all'Università di Genova.  

In seguito si specializza divenendo titolare della cattedra di Diritto della Navigazione presso l'università di Parma dal 1971 al 1972. Dal 1973al 1975 lavora all'ufficio riforme del Ministero di Grazia e Giustizia. Era la rappresentante italiana al Convegno Mondiale per la Pace svoltosi a Praga nel 1983. 

Diventa nota nei tribunali italiani come uno dei principali e più agguerriti avvocati per la difesa dei diritti delle donne, a tal proposito celebre l'aver difeso i diritti di Donatella Colasanti contro Angelo Izzo nel processo sul massacro del Circeo, e della vittima di stupro nel primo processo per stupro ad essere filmato e mandato in onda dalla RAI.

Celebri le sue arringhe in cui, con termini asciutti, descriveva la violenza subita dalle sue assistite rompendo così un muro di silenzio che esisteva sia nella società sia nel mondo dei tribunali sulla questione della violenza sessuale. 

In linea con il suo impegno per le cause femminili diventa una delle socie fondatrici del Telefono Rosa Nel 1994 si è candidata alla Camera dei Deputati con il sostegno dal Polo della libertà nel collegio uninominale Firenze 2 ove, avendo ottenuto il 19,9% dei voti, viene sconfitta dall'esponente dei Progressisti Sandra Bonsanti e per la quota proporzionale nelle liste di Forza Italia, ove invece è risultata eletta nella circoscrizione XII-Toscana. 

Nella XII lesgislatura è stata membro della Commissione Giustizia della Camera dei deputati e coautrice nel 1996 della legge contro la violenza sessuale n. 66/96. Dal 1994 al 1995 ha ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Nazionale parità e pari opportunità uomo-donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri essendo inoltre componente del gruppo sulle pari opportunità della Comunità Europea. Ha ricoperto l'incarico di Capo delegazione per l'Italia nei lavori preparatori della IV Conferenza Mondiale ONU sui diritti della donna svoltasi a Pechino nel 1995. E' stata parte fondamentale dell'Università Popolare degli Studi di Milano lavorando con enorme energia fino alla sua fine. Malata da tempo, si spegne a Roma a 82 anni. I suoi amici la ricordano anche dedicandole una puntata di Forum intitolata "Ciao Tina!"




sabato 2 settembre 2017

L'UNIVERSITÀ POPOLARE DI CALSTENUOVO MAGRA AL FESTIVAL DELLA MENTE

SARZANA – Questa mattina al cinema Moderno di Sarzana è stata indetta la riunione dei 500 giovani volontari che contribuiranno alla realizzazione della XIV edizione del Festival della Mente dal 1 al 3 settembre. Ad affiancare gli studenti  un centinaio di volontari adulti: insegnanti degli istituti superiori; iscritti ad associazioni e realtà di volontariato attive nel territorio, all’Università dell’Età Libera e all’Università Popolare di Castelnuovo Magra; membri dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia), dell’Arci Val di Magra, della Protezione Civile, della Pubblica assistenza e del Circolo Fotografico Sarzanese.

Sono ragazzi tra i 16 i 19 anni provenienti dalle scuole secondarie superiori delle province di La Spezia e Massa Carrara e della Lunigiana, a cui si uniscono un gruppo di universitari degli atenei di Bologna, Genova, Milano, Padova, Parma, Pisa e Roma.

Per la prima volta quest’anno il festival ha dunque avviato un percorso di Alternanza Scuola Lavoro promosso dalla Fondazione Carispezia nell’ambito del progetto “Zoom”. Il percorso formativo ha avuto inizio nel mese di giugno attraverso incontri con diversi professionisti del settore culturale. Un “viaggio” dietro le quinte di un grande evento culturale, mirato ad approfondirne diversi aspetti e a fornire esperienze sul campo: dall’accoglienza alla logistica, dalle relazioni con il pubblico alla fotografia, dall’ufficio stampa ai social network.

Oltre agli incontri di formazione, nei giorni della manifestazione si terranno a Sarzana due “progetti speciali”: MoviMENTI a cura dello scrittore Matteo Nucci, ospite consueto del Festival della Mente, e della fotografa Laura Pietra, in cui i ragazzi approfondiranno le modalità e i temi legati al reportage; il focus IngrandiMENTI, a cura della scrittrice Francesca Scotti e del video-maker Francesco Pucciarelli, che vedrà gli studenti cimentarsi nella realizzazione di video-interviste ai relatori del festival e di un video finale che saranno poi pubblicati sul sito www.festivaldellamente.it.

I volontari partecipano sempre con energia alla manifestazione contribuendo a decretarne ogni anno il successo. Con le loro magliette bianche sulle quali campeggia il logo del festival e il cordoncino rosso con il cartellino che li identifica, contribuiscono alla creazione di un clima allegro e festoso e ricoprono tanti ruoli con impegno e disponibilità: dalla squadra fotografi a quella “Social network” e “Problem solving”; dal punto informazioni alla presentazione degli eventi; dal sostegno ai laboratori per bambini, agli eventi collaterali parallelaMentee creativaMente kids fino a quello in sala stampa.

«I 500 ragazzi e ragazze volontari costituiscono una risorsa preziosa e imprescindibile per il Festival della Mente e per il suo pubblico», afferma Benedetta Marietti, direttrice della manifestazione. «Senza di loro il festival non esisterebbe. Partecipano alla manifestazione sempre più nel ruolo di protagonisti, fornendo un importante supporto logistico, creativo e organizzativo con il loro impegno, il loro entusiasmo e la loro allegria. Si avvicinano così al mondo della cultura in un nuovo modo attivo, diretto, senza intermediazioni. Un’esperienza che si rivela efficace perché in grado di fornire loro importanti strumenti di crescita personale: autostima, condivisione, socializzazione, stimoli culturali e speranza per il futuro».
Fonte: laspezia.cronaca4.it

lunedì 21 agosto 2017

TESTIMONANZE DEI LAUREATI NELL'A.A. 2016-2017

Sono in molti i nostri ex allievi a scriverci al termine di ogni anno accademico. Alcuni ringraziano i docenti, altri ci segnalano i loro recenti successi lavorativi e professionali. Da quest'anno abbiamo deciso di riportarne alcuni, selezionando quelli più interessanti e utili per i nostri lettori. 



Valentina P. da Milano - 11 febbraio 2017 

Ringrazio l'Università Popolare di Milano per avermi dato l'opportunità di riprendere gli studi dopo 10 anni dal mio abbandono agli studi. Ringrazio anche i docenti, che mi sono sempre stati vicino, e ad ogni prova da affrontare mi hanno dato tutto il supporto tecnico e didattico per superare gli esami.
Senza di loro non so se ci sarei riuscita.


Paolo G. da Napoli - 15 marzo 2017 

Desidero porgere i miei saluti a tutto il corpo docente, ringraziandoli per il sostegno ricevuto durante lo scorso anno che mi ha permesso di ottenere la Laurea presso la vostra sede universitaria. È raro vedere quanta passione e dedizione viene messa in campo da professionisti della formazione. Quando frequentavo l'Università Statale dovevo io preoccuparmi di svolgere tutte le pratiche, la burocrazia era elevatissima e per me che lavoro era impossibile seguire le lezioni, eravamo oltre cento in aula e parlare con il docente era un'impresa. Con la popolare invece ho potuto scoprire un modo nuovo di frequentare l'università. Avere sempre qualcuno ad assisterti anche solo nel metodo di studio per il superamento di un esame è stato per me importante.  Grazie ancora per avermi aiutato a raggiungere questo per me importante traguardo. 


Salvatore F. da Messima - 2 aprile 2017 

Pensavo che non mi sarei mai più laureato. Ho dovuto iniziare a lavorare abbandonando gli studi all'Università per problemi economici e perché non ce la facevo a frequentare e a studiare. Voi mi avete dato l'opportunità di concentrarmi solo sullo studio, e l'assistenza che mi avete dato, impensabile in altri atenei, vale tutto quello che è il costo di iscrizione. Consiglierò il vostro metodo ai miei amici. Grazie. 


Vincenzo D. da Lucca - 10 aprile 2017 

Ho frequentato da voi con successo l'ultimo anno del corso di Ingegneria Civile e Ambientale nel 2016. Quest'anno ho potuto iscrivermi all'Albo degli Agrotecnici. Non so come ringraziarvi. Desidero in particolare ringraziare il mio Tutor, che mi ha sempre spronato a raggiungere un obiettivo che all'inizio degli studi mi sembrava irrangiungibile.


Marta F. - 21 aprile 2017 

Ringrazio il miei Tutor per il supporto didattico che hanno saputo darmi durante questi ultimi tre anni di studi. 


Giuseppe P. di Grosseto - 4 maggio 2017  

Desidero ringraziare prima di tutto i miei tutor che mi hanno accompagnato in quest'ultimo anno al raggiungimento della Laurea. Grazie a voi sono riuscito a farmi riconoscere quasi tutti gli esami che avevo sostenuto oltre sette anni fa e che pensavo non più recuperabili. Il mio anno di studi è stato intenso ma mi ha permesso di completare i rimanenti esami che mi separavano dal titolo di studio. Grazie ancora


Serena L. di Vicenza - 10 maggio 2017 

Avevo abbandonato i miei studi in Scienze dell’Economia e della gestione aziendale circa 8 anni fa. Sono riuscita in un anno a riprendere gli studi e a laureami l'anno scorso con voi sostenendo gli ultimi tre esami che mi separavano dalla Laurea. Non so come ringraziarvi per la professionalità e l'impegno che avete messo. Il mio tutor è stato gentilissimo e sempre disponibile. Ora sto per iscrivermi all'albo, ho già consegnato tutti i documenti e mi hanno comunicato che saranno pronti a settembre.

Filippo M.  di Taranto - 11 maggio 2017 

Grazie ai miei tutor, grazie ai docenti che mi hanno sempre seguito. Senza di voi non so se ce l'avrei fatta. Solo una parola: Grazie.


Andrea L.  di Verona - 16 maggio 2017 

Non avrei mai pensato di riprendere gli studi e laurearmi. Ormai erano lontani gli anni in cui frequentavo l'Università, e quando inizi a lavorar non hai più tempo per pensare a metterti sui libri, la sera, dopo una giornata di 8-10 ore di lavoro. Invece con voi ho dovuto ricredermi. Studio assistito a distanza, riassunti di testo facili da comprendere, i tutor sempre disponibili via mail e addirittura via Whatsapp o Skype. Neppure il fastidio di doversi recare di persona in aula. Con voi ho capito che studiare e lavorare è possibile senza rinunciare ai propri sogni.

Giuseppina S.  di Parma - 15 giugno 2017 

Un ringraziamento all'università per l'organizzazione e ai miei docenti e tutor per la professionalità, la disponibilità e la gentilezza e pazienza con cui mi hanno seguito. Arrivare al termine degli studi, alla Laurea con voi è stato più semplice di quello che avrei mai pensato. Grazie. 

Ottavio P.  da Perugia - 20 giugno 2017 


Se dicessi che è stato facile direi una bugia. È stato impegnativo, lo studio è impegnativo! Ma senza il supporto dei miei tutor non ci sarei mai riuscito. Non è facile riprendere a studiare dopo diciotto anni, e quando hai un lavoro e una famiglia lo è ancora di più. Grazie al sostegno di mia moglie, della mia famiglia e dei docenti e dei tutor e docenti dell'università ce l'ho fatta, e quasi senza neppure accorgermene sono arrivato al termine. 

 Chiara D.  da Mantova - 10 luglio 2017 

Mi scuso per non essermi fatta sentire per tutto questo tempo. Dopo gli studi da voi, mi sono preparata per l'iscrizione all'Albo degli Agronomi. Tutto bene, ho lasciato il mio lavoro precedente e ora lavoro in una importante azienda della mia città, con un incarico di responsabilità nel marketing e anche di questo devo ringraziarvi. Senza di voi non avrei mai potuto raggiungere questo risultato. 

Ottavio G. da Roma - 21 luglio 2017 

Desidero ringraziare prima di tutto l'Università Popolare di Milano e tutti coloro che mi hanno aiutato a superare gli esami al corso di laurea in Scienze della Comunicazione, per aver creduto in me e per aver spianato la strada per la scelta del mio futuro, ma soprattutto per avere accettato gli esami sostenuti presso altra sede universitaria e sostenuti oltre vent'anni prima. Mi avete permesso di vivere una delle esperienze più significative della mia vita. Vorrei ringraziare il mio relatore di tesi per la supervisione, la disponibilità ed il prezioso aiuto, anche a distanza. Con questa laurea spero di poter ripagare almeno in parte tutti i sacrifici che mi hanno permesso di arrivare fin qui. Vi voglio bene. 




venerdì 11 agosto 2017

OLTRE 1200 DOMANDE. AUMENTANO GLI ITALIANI CHE VOGLIONO STUDIARE ALLA UNIVERSITÀ POPOLARE DI MILANO

L'Università Popolare degli Studi di Milano si conferma una delle destinazioni più ambite per gli studenti, lavoratori e professionisti di tutto il mondo interessati alla ricerca, alle nuove tecnologie e alla formazione superiore.


Università Popolare di Milano


Con il nuovo anno accademico l'Università Popolare degli Studi di Milano, iscritta all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche, con approvazione del MIUR, come da Gazzetta Ufficiale,  propone la seconda edizione del Corso di Interior Design Ecosostenibile e, sempre a partire da settembre, i nuovi percorsi di studio professionalizzanti in giornalismo scientifico e tecniche di ufficio stampa, Web Marketing,  Visual Merchandising e tecniche di progettazione CAD e molti altri.  

Sono infatti oltre 1200 le domande di ammissione arrivate all'Ateneo per l’anno accademico 2017/18 soprattutto da Africa, Stati Uniti ed Europa. Aumentano gli studenti italiani interessati ai percorsi di studio, con le domande che registrano un incremento del 26% rispetto allo scorso anno.

Inoltre è rinnovata la  CONVENZIONE PER IL RICONOSCIMENTO DEL TIROCINIO PRIMA DEL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA DIRETTAMENTE NEL CORSO DI STUDI UNIVERSITARIO.

Il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Aerotecnica Laureati presso il Ministero della Giustia di Roma ha stipulato una convenzione con l'Università Popolare degli Studi di Milano per sostenere gli esami di abilitazione all’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati che debbono prima svolgere sei mesi di tirocinio certificato (od un percorso professionalizzante equivalente).

Qui la pagina dell'Albo degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati con l'elenco di tutte le Università abilitate.

Ai sensi del DPR n. 328/2001 i laureati delle seguenti Classi: 
L-2 Biotecnologie (oppure l’equivalente ex Classe 1);
L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (oppure l’equivalente ex Classe 7);
L-7 Ingegneria civile e ambientale (oppure l’equivalente ex Classe 8);
L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale (oppure l’equivalente ex Classe 17);
L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali (oppure l’equivalente ex Classe 20);
L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari;
L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (oppure l’equivalente ex Classe 27);
L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali (oppure l’equivalente ex Classe 40);
per sostenere gli esami di abilitazione all’Albo professionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati debbono prima svolgere sei mesi di tirocinio certificato (od un percorso professionalizzante equivalente).
Tuttavia il DPR n. 328/2001 consente anche di svolgere questo semestre prima del conseguimento della laurea, direttamente nel corso di studi universitario, ponendo però come condizione che venga stipulata una convenzione fra l’Università ed il Consiglio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.

Come sempre, tantissime le richieste provenienti dall’estero a conferma della grande attrattività che l'Ateneo esercita anche sugli studenti stranieri, soprattutto italiani all'estero. Le richieste dai Paesi extraeuropei arrivano ancora una volta da tutti i continenti: Asia e Medio Oriente,  Africa,  Stati Uniti, Canada, Caraibi e America Latina e Oceania.

A partire dal prossimo anno accademico l'Università Popolare degli Studi di Milano sarà dunque organizzata in due settori distinti: i Corsi di laurea tradizionali e i corsi di specializzazione professionale. 

"Questi numeri - spiega il Presidente Marco Grappeggia - confermano la qualità delle attività dell'Ateneo a e della sua formula che vede come punto di forza il distance learning, l'approccio multidisciplinare ed integrato, e il potersi avvelere di professori e ricercatori di elevato profilo anche provenienti da altre Università. Queste caratteristiche emergono con ancor maggior vigore nel programma di questo anno".